Come fare per salvare un'unghia spezzata

Una cosa che proprio a tutte è capitata almeno una volta è che si spezzasse un’unghia, magari proprio quando la manicure era perfetta e andavamo così fiere delle nostre mani.
Se in questo caso il rimedio più estremo, ma anche il più funzionale, è quello di tagliare la parte di unghia dal punto in cui si è rotta, la faccenda cambia se la frattura della nostra amata unghietta è in un punto in cui è attaccata al dito (ahi!) e non si può perciò accorciarla.
In entrambi casi esistono dei rimedi, non permanenti (eh si, fatevene una ragione, l’unghia dovrà essere tagliata prima o poi), validi e meno validi.




Avendo le unghie lunghe ho avuto modo di sperimentarne più d’uno e vi dirò, in base alla mia esperienza, quelli che ho preferito e quelli da evitare.


1) Il Cerotto 


Questo è senza dubbio il metodo d’emergenza in assoluto. Il più antiestetico e il meno funzionale.
Consiste nell’applicare un normalissimo cerotto sopra l’unghia rotta per evitare si rompa ancora di più o si impigli ovunque. (Convenite con me che non ci sia cosa più odiosa che toccarsi i capelli con un’unghia rotta o scheggiata? Inevitabilmente i capelli di attaccano o si infilano nella rottura!)
Questo metodo va bene per tamponare provvisoriamente il danno, magari se si è in giro e se si tratta di un punto doloroso per cui ogni piccolo urto potrebbe farvi imprecare.
Se invece si tratta della punta scheggiata, il miglior rimedio rimane la limetta.
Sicuramente questo sistema è anche il più precario perché basta un po’ d’acqua o la sabbia, se si è al mare, e si stacca.

2) La Colla



Metodo tanto decantato, ma che a parer mio presenta degli inconvenienti non indifferenti.
Innanzitutto in cosa consiste? Mettere la colla nella frattura, in modo da bloccare l’unghia ed evitare che si rompa di più o ancora peggio, si stacchi.
Innanzitutto occorre una colla molto forte poi occorrono tanta cautela e attenzione nella stesura, infatti la quantità dev’essere minima, per fare in modo non si creino delle gocce o rialzamenti eccessivi. Si procede limando la superficie per renderla liscia e poi va applicato un top coat per rifinire il lavoro.
Mi sento di consigliare questo metodo solo qualora la spaccatura sia avvenuta nella parte dell’unghia in cui è attaccata al dito, perché la colla indurita azzera la flessibilità naturale dell’unghia. Infatti qualora la spezzatura si trovi nella parte che si estende oltre il dito, basterebbe un piccolissimo urto per romperla nuovamente e in modo maggiore. Altro aspetto negativo è che è un processo non reversibile, applicata la colla, se la si volesse togliere sarebbe assai complicato.

3) Kit Riparazione

Questione diversa è quella dell’utilizzo di un kit per riparazione, il quale generalmente contiene una membrana e della colla per unghie. Qui la differenza consiste proprio nel mettere come base una membrana che mantiene più salda l’unghia fungendo da “ricostruzione” della parte spezzata rinforzando la zona.
Un alternativa “fai da te” ai kit è quella di utilizzare la bustina per il tè (avete presente quelle bustine che si acquistano per mettere in infusione il tè sfuso? Ecco quelle sono l’ideale. Altrimenti provate a smembrare un bustina preconfezionata) tagliandone una piccolissima parte e applicandola come membrana.

4) Lo Scotch


Rimedio tanto osannato ma che ho trovato pessimo. La pratica consiste nel mettere un pezzetto di scotch sull’unghia ricoprendola e tagliando i bordi, in modo da creare una specie di “copertura di scotch”. Ebbene no, lasciate stare. Lo scotch non è stato pensato per unire due lembi così piccoli con così poca superfice dove far presa, e la sua colla non è valida per immobilizzare un materiale come l’unghia. Al primo movimento se tutto va bene si piegherà, si alzeranno i bordi e si scollerà, se va peggio si spaccherà definitivamente l’unghia e rimarrà attaccata allo scotch per beffeggiarci.

5) Smalto adesivo



Questa è la mia soluzione preferita e quella che uso più frequentemente perché funziona.
Non bisogna far altro che applicare sull’unghia un adesivo di smalto (si trovano di tantissimi brand e di tantissimi colori).
Attualmente se ne trovano in saldo da Sephora e da Kiko.
E’ un metodo che si basa sul principio dello scotch, cioè tenere attaccati i due lembi di unghia con un materiale adesivo applicato sopra.
Bene, ora considerate che lo smalto adesivo è stato pensato per rimanere ben saldo sull’unghie e una volta applicato si toglie solo con il solvente. Nessun angolo rialzato e non si deve evitare l’acqua. Qualora la frattura sia veramente molto precaria, si possono mettere due strati (in questo caso consiglio una fantasia uniforme e senza applicazioni, per ovvi motivi) per scongiurare ogni pericolo.
Un consiglio che mi sento di darvi qualora utilizziate questa tecnica salva-manicure è quella di non lasciare la confezione aperta e utilizzare solo qualche adesivo per conservare il resto per altri momenti, perché dopo qualche giorno dall’apertura anche le altre patch si seccano diventando inutilizzabili. Fatevi quindi la manicure completa!

6) Gli Adesivi Essence


Ecco, questi non li ho mai utilizzati, quindi posso parlarvene solo per sentito dire.
Sono dei piccoli adesivi trasparenti che vanno applicati sopra la spaccatura e funzionano sempre sulla base del principio dello scotch e dello smalto adesivo.
Ne ho sentito parlare bene ma continuo a preferire lo smalto in quanto gli adesivi, per quanto trasparenti, si vedono e quindi necessitano l’applicazione dello smalto, mentre con lo smalto adesivo, le unghie sono già in ordine senza dover fare altro!!
Voi li avete provati? 

E quali sono i metodi che preferite? 

A presto 

-Cyril- 💖

Commenti

  1. Oddio, hai toccato un tasto per me dolente. :/ io spezzo sempre le unghie e ci credi che ci riesco anche con il gel o acrilico? -.-" mamma mia che disastro! Ahaha
    Il mio metodo è assolutamente uno smalto trasparente+smalto top coat strong. XD per me è come se fosse una colla. Poi pian piano che cresce limo delicatamente e via andare. ;)
    Ottimi consigli, bravissima. Ah, la colla attack fa paura! :( in pensare che c'è gente che lo fa. O.o

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    Risposte
    1. Beata te a cui basta smalto e top coat, per me niente da fare!! Ho provato di tutto, pure l'attak e non è servito a nulla, anzi secondo me inizialmente tiene ma basta un piccolissimo urto e il danno è pure amplificato!

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  2. Quello della rottura delle unghie purtoppo è un mio grossissimo problema.le ho provate tutte,anche con l'attack con pessimi risultati.Alla fine ogni volta sono costretta a togliere via tutto.
    Sono tua nuova follower n.110.Se ti va' di ricambiare mi faresti felice.Grazie mille..ciao
    Recensisco io

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