giovedì 24 settembre 2015

I provenzali: Stick Labbra Extra Dolce

Ciao a tutte, volevo parlarvi del burro de I Provenzali al gusto Uva e Mora che ho provato qualche tempo fa.
Mi è piaciuto molto e forse posso dire che è entrato tra i miei preferiti di cui vi avevo parlato QUI!

Innanzitutto vi dirò quali sono i suoi punti di forza sottolineati da I Provenzali:
- Testato al Nichel, cromo e cobalto, quindi è alta la sua  tollerabilità anche per pelli soggette a fenomeni allergici
- Prodotto vegetale
- Senza allergeni
- Senza bha
- Testato al glutine e la sua fliera è controllata per la minimizzazione del rischio
- Non testato sugli animali, controllato dal ICEA (istituto certificazione Etica Ambientale) per LAV (Lega Anti Vivisezione) N. 009
- Prodotto dal saponificio Gianasso che adotta l’uso esclusivo di 100% Energia Verde ottenuta da Fonti Certificate Rinnovabili
- Imballo ecologico certificato

... e aggiungiamoci che I Provenzali sostiene i progetti di conservazione WWF Italia!

Non male per un burro da supermercato!!


Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono la texture vellutata e l’azione riparatrice.
A detta del brand “grazie alla sua texture vellutata, si stende delicatamente sulle labbra creando una barriera contro il freddo e l’aria. Le essenze naturali di Uva e Mora creano un armonico ed equilibrato aroma capace di non saziare mai” e “in più grazie all’alto contenuto di Estratto di Uva svolge un’azione contro i radicali liberi, quindi con effetto antinvecchiamento. L’estratto di mora ha qualità nutrienti perché ricco di sali minerali”

Per quanto riguarda la mia esperienza posso dire che effettivamente è di una morbidezza straordinaria, forse quasi esagerata, tanto che bisogna prestare un po’ di attenzione a non praticare troppa pressione per evitare di romperlo. E’ molto idratante, già dopo una giornata (in cui però ho fatto diverse applicazioni) le mie labbra hanno avuto sollievo dalle screpolature dovute dalla secchezza.
Un’altra caratteristica che mi ha entusiasmato è stata la sua profumazione fortissima, quasi da bubble gum che però non si accompagnava ad un gusto, infatti il suo sapore è totalmente neutro, non lascia l’amaro in bocca come a volte capita con altri burri.

Se devo trovarci un difetto direi che ogni tanto si è formato qualche “grumetto” di prodotto, quasi come delle palline un po’ più dense, ma nulla che potesse dare fastidio alla stesura.

Per le amanti del bio, questo prodotto ha degli ingredienti super!

INCI: caprylic/capric triglyceride, olus oil, ricinus communis oil, cera alba, rice bran wax, glyceryl dibehenate, butyrospermum parkii butter/shea butter, simmondsia chinensis (jojoba) butter, prunus amygdalus dulcis oil/sweet almond oil, tribehenin, rubis fruticosus leaf extract, vitis vinifera leaf extract, glyceryl behenate, parfum, glyceryl laurate, tocopherol 

Si può comprare ovunque e il suo prezzo è più che accessibile, infatti l’ho pagato 2,90 euro al Tigotà. La quantità è nella media, precisamente 5,7 ml
Vi consiglio vivamente di provarlo, magari anche di altre profumazioni (lo si può trovare anche al Cocco o al Ribes), per affrontare l’inverno che sta attivando armate per bene!
Un bacio, a presto...

-cyril-

giovedì 17 settembre 2015

Sopracciglia perfette con un filo: il threading

Ciao a tutte!!
Avrete sentito parlare della nuova tecnica per l‘epilazione delle sopracciglia.. il threading!!
Thread significa filo, infatti tutto quello di cui si ha bisogno è un comunissimo filo di cotone.
E’ un’antica tecnica originaria dell'Oriente per rimuovere i peli delle sopracciglia e di altre parti del corpo, comunemente praticato in Egitto, India, Iran ma è diventato molto popolare anche qui in Occidente.

Vediamo come si fa..

Innanzitutto prendiamo un filo di cotone, di una lunghezza circa di 40 cm e chiudiamolo a cerchio facendo un nodino.
Infiliamolo nelle mani tenendolo con i pollici e gli indici. Un consiglio utile è quello di tenere il nodo tra le dita di una mano, in modo da evitare che ci disturbi andando sulla parte che utilizzeremo.


Giriamo un’estremità circa 7/8 volte, tenendo ferma l’altra, ottenendo la forma di un otto (o meglio, di una clessidra!). 
La parte di filo arrotolato sarà quella che ci servirà per l’epilazione e dev’essere di una lunghezza di circa 1 o 1,5 cm.


Ora allarghiamo l’apertura delle dita prima in una mano e poi nell’altra con un movimento “a forbice” in modo tale che i giri del filo si muovano a destra e a sinistra.



Questo è il movimento del treading che pizzica i peli nel filo e li tira via.
Attenzione tenere sempre il filo teso, senza avvicinare le mani, altrimenti si rischia di annodare la parte di filo arrotolato, che invece deve rimanere ben distesa.

Prima di passare all’epilazione, è meglio esercitarsi un po’ a vuoto, in modo tale da non fare danni. Una volta presa la manualità necessaria, si passa alla fase operativa!!
Le prime volte è meglio disegnarsi con una matita i contorni delle sopracciglia per avere il campo di lavoro ben definito.
Procediamo quindi a strappare i peli al di fuori dei bordi disegnati nel senso opposto di crescita, cioè muovendo la punta del triangolo formato dal filo nella direzione giusta.

Foto presa dal web
Il lavoro viene più preciso se si tiene la pelle tesa, quindi l’ideale sarebbe riuscire a tenersi un dito libero per tenderla, ma con un po’ di pratica si riesce a lavorare bene anche senza farlo.
Sicuramente non è molto facile all’inizio, ma con un po’ di tempo anche le più imbranate riusciranno a praticarla senza alcuna difficoltà.
Ci sono diversi vantaggi ad utilizzare il threading, innanzitutto non abbiamo bisogno di nessuna strumentazione che non sia un comunissimo filo, quindi è molto pratico ed economico, in secondo luogo non lascia segni e non strappa la pelle come invece potrebbe fare la ceretta in un posto così delicato.

Come accennavo all’inizio, questa tecnica è utilizzata anche per la depilazione di altre parti del corpo, anche se personalmente non l’ho mai provata se non per le sopracciglia, ma posso certamente dire che le modalità di utilizzo del filo sono le stesse.

Una variante di questa tecnica (adoperabile però solo se praticata a qualcun altro) è quella di lasciare il filo aperto e reggere un’estremità con la bocca (o assicurare un’estremità del filo al collo) e l’altra con una mano, lavorando con l’altra mano tenendo il cerchio di filo creato.

Esistono in commercio, facilmente acquistabili su ebay, degli attrezzini adatti al threading per chi non riuscisse ad avere la manualità necessaria o fosse semplicemente pigra per esercitarsi!!
Vi metto una foto..

Foto presa dal web
Spero che questo post vi possa essere utile e che sperimentiate al più presto questa nuova tecnica!!

A presto...
-Cyril-